resistenza al cambiamento
-
Readiness for Change: quando un’organizzazione è davvero pronta a cambiare
Essere favorevoli a un cambiamento non significa necessariamente essere pronti a realizzarlo. La Readiness for Change descrive una configurazione dinamica di convinzioni, emozioni, motivazione e percezione di capacità che riguarda persone, gruppi e organizzazioni. Comprenderla significa chiedersi non soltanto se il cambiamento sia accettato, ma se venga considerato necessario, appropriato e concretamente realizzabile.
-
Preparare un’organizzazione al cambiamento: il modello di Armenakis del 1993
Nel 1993 Armenakis, Harris e Mossholder proposero di distinguere la readiness dalla semplice assenza di resistenza. Preparare un’organizzazione al cambiamento significa lavorare sulle credenze, sugli atteggiamenti e sulle intenzioni delle persone prima che la trasformazione venga implementata.
-
Misurare la resistenza al cambiamento: la scala di Shaul Oreg
Nel 2003 Shaul Oreg propose di considerare una parte della resistenza al cambiamento come una differenza individuale relativamente stabile. Attraverso sette studi sviluppò la Resistance to Change Scale, distinguendo quattro componenti: ricerca della routine, reazione emotiva al cambiamento imposto, attenzione ai costi immediati e rigidità cognitiva.